Il 20 gennaio 2026 si presenta come una giornata dalle mille sfaccettature sul territorio italiano, con condizioni meteorologiche che varieranno significativamente da nord a sud. Se al settentrione ci si potrà godere qualche momento di sereno, il meridione dovrà fare i conti con precipitazioni anche intense e venti sostenuti. Le temperature oscilleranno in modo considerevole, con il termometro che segnerà valori decisamente freddi in alcune località e più miti in altre. Chi ha in programma spostamenti o attività all’aperto dovrà prestare particolare attenzione alla zona in cui si trova, perché le differenze saranno davvero marcate. Vediamo nel dettaglio cosa aspettarci nelle principali città italiane, analizzando non solo se pioverà o meno, ma anche tutti quegli elementi che possono fare la differenza nella pianificazione della giornata.
Milano: freddo ma asciutto con nuvole passeggere
Nella capitale lombarda non sono previste precipitazioni, un dato rassicurante per chi deve muoversi in città o ha impegni all’esterno. La giornata si caratterizzerà per una copertura nuvolosa del 56,7%, il che significa che il cielo apparirà a tratti coperto ma con ampie schiarite che permetteranno al sole di fare capolino. Questa alternanza tra nuvole e sprazzi di sereno è tipica delle giornate invernali della Pianura Padana, quando l’alta pressione non riesce a imporsi completamente.
Le temperature saranno piuttosto rigide: si partirà da una minima di 1°C nelle ore notturne e del primo mattino, per raggiungere una massima di 5,7°C nelle ore centrali. L’escursione termica di circa 5 gradi è contenuta, segno che l’atmosfera rimarrà piuttosto stabile durante l’intera giornata. L’umidità relativa si attesterà al 63,5%, un valore medio che non creerà particolare disagio, anche se combinato con le basse temperature potrebbe far percepire un freddo leggermente più pungente di quello reale.
Un aspetto positivo sarà rappresentato dai venti deboli, con una velocità media di appena 7,2 km/h. Questa calma di vento significa che il freddo sarà più sopportabile, senza quella sensazione di gelo che le correnti d’aria tendono ad amplificare. Chi deve uscire potrà farlo senza problemi, avendo cura di indossare un abbigliamento adeguato alle temperature invernali.
Roma: clima gradevole con minima possibilità di gocce isolate
Nella Capitale le condizioni meteo saranno decisamente più miti rispetto al nord. La probabilità di precipitazioni è molto bassa, attestandosi al 6,5%, con una quantità stimata quasi irrisoria di 0,1 mm. Possiamo quindi dire che non pioverà, o al massimo si potranno verificare sporadiche gocce che non creeranno alcun disturbo alle attività quotidiane.
Il termometro segnerà valori piacevoli per la stagione: la minima notturna sarà di 7,2°C, mentre nel pomeriggio si raggiungerà una massima di 14,8°C. Quest’ultima temperatura è particolarmente gradevole per gennaio e permetterà di godere di un clima quasi primaverile nelle ore centrali, quando il sole scalderà l’aria. L’escursione termica di circa 7,5 gradi è tipica delle giornate invernali sul versante tirrenico centrale, dove l’influenza del mare mitiga gli eccessi.
Il cielo sarà parzialmente nuvoloso con una copertura del 65,7%, quindi più nuvole che a Milano ma comunque con spazi di sereno. L’umidità al 57,9% garantirà una sensazione di comfort, senza quella pesantezza tipica delle giornate più umide. I venti soffieranno con intensità moderata a 9,4 km/h, creando una leggera brezza che renderà l’aria fresca ma non fastidiosa. Una giornata ideale per una passeggiata tra i monumenti o nei parchi della città.
Napoli: nuvole e vento forte, attenzione alle raffiche
Nel capoluogo campano la situazione si fa più interessante e merita particolare attenzione. La probabilità di pioggia è del 35,5%, un valore significativo che indica possibili precipitazioni, anche se la quantità prevista rimane contenuta a 0,1 mm. Non si tratterà quindi di piogge intense o prolungate, ma di possibili rovesci brevi o pioviggine che potrebbero manifestarsi soprattutto in alcune ore della giornata.
Le temperature saranno miti: la minima sarà di 11,4°C e la massima di 13,5°C. L’escursione termica molto ridotta, di appena 2 gradi, è indice di una giornata stabile dal punto di vista termico, con valori che si manterranno sostanzialmente costanti. Questo accade quando una massa d’aria omogenea interessa la zona, impedendo le classiche oscillazioni tra giorno e notte.
L’elemento davvero distintivo della giornata napoletana sarà il vento sostenuto con una velocità media di 32,4 km/h. Si tratta di venti piuttosto intensi che potrebbero creare qualche disagio, soprattutto nelle zone esposte o lungo il lungomare. Le raffiche potrebbero essere anche più forti della media, rendendo difficoltoso tenere un ombrello aperto in caso di pioggia. Il cielo apparirà in gran parte coperto con una copertura nuvolosa dell’86,7%, e l’umidità al 57,7% non sarà particolarmente elevata. Chi deve uscire farà bene a vestirsi a strati e portare con sé un impermeabile leggero.
Potenza: neve e maltempo sulla città lucana
La situazione meteorologica a Potenza sarà decisamente più critica e rappresenta il caso più estremo tra le città analizzate. La probabilità di precipitazioni è altissima, pari al 96,8%, il che significa che pioggia e neve sono praticamente certe. La quantità prevista è di 1,3 mm con un accumulo nevoso stimato di 0,6 cm. Non sarà quindi una grande nevicata, ma sufficiente a creare qualche disagio, soprattutto se le precipitazioni si concentreranno nelle ore serali come indicato dalle previsioni.
Le temperature saranno rigide: si oscillerà tra una minima di 0,8°C e una massima di appena 2,9°C. Questi valori, vicini allo zero, spiegano perché le precipitazioni potranno manifestarsi sotto forma di neve o pioggia mista a neve. Quando il termometro si aggira intorno a questi gradi, basta una piccola variazione per passare da una forma di precipitazione all’altra. L’umidità relativa sarà molto elevata, all’86,1%, creando quella sensazione di freddo umido particolarmente penetrante e sgradevole.

Anche qui i venti saranno forti con 33,1 km/h di media, e il cielo sarà completamente coperto con una copertura nuvolosa del 99,1%. La combinazione di freddo, umidità, vento e precipitazioni renderà questa giornata piuttosto difficile per chi si trova nel capoluogo lucano. Si consiglia vivamente di limitare gli spostamenti non necessari, soprattutto nel tardo pomeriggio quando sono attese le precipitazioni nevose.
Palermo: piogge intense e ventilazione sostenuta
Il capoluogo siciliano vivrà una giornata decisamente perturbata. La probabilità di pioggia è del 96,8%, identica a quella di Potenza, ma con un quantitativo decisamente superiore: sono previsti ben 24,7 mm di precipitazione. Si tratta di piogge abbondanti che potranno cadere in modo continuo o sotto forma di rovesci intensi. Questo volume d’acqua è sufficiente a creare possibili allagamenti nelle zone più vulnerabili e sicuramente renderà sconsigliabili molte attività all’aperto.
Le temperature si manterranno su valori miti nonostante il maltempo: la minima sarà di 9,7°C mentre la massima toccherà i 13,1°C. Il mare esercita la sua azione mitigatrice anche durante le perturbazioni, impedendo bruschi cali termici. Tuttavia, l’umidità sarà particolarmente elevata all’80,2%, il valore più alto tra tutte le città analizzate, creando una sensazione di disagio e quell’aria pesante tipica delle giornate piovose.
I venti saranno i più forti in assoluto con una media di 37,1 km/h, con possibili raffiche ancora più intense durante i rovesci. Il cielo sarà completamente coperto con una copertura nuvolosa del 99,5%, praticamente totale. La combinazione di pioggia intensa, vento forte e umidità elevata renderà questa giornata particolarmente problematica per Palermo, con possibili disagi alla viabilità e alle attività portuali.
Un’Italia divisa in due dal punto di vista meteorologico
Osservando il quadro complessivo, emerge chiaramente come l’Italia si troverà sotto l’influenza di condizioni meteorologiche diametralmente opposte tra nord e sud. Milano e Roma godranno di una situazione stabile e sostanzialmente asciutta, con temperature che al centro risulteranno persino gradevoli per la stagione. Napoli si troverà in una posizione di transizione, con nuvolosità marcata e possibili precipitazioni ma senza particolare criticità.
Il sud, invece, sarà interessato da una perturbazione significativa che porterà maltempo sia a Potenza che a Palermo, seppur con caratteristiche diverse: neve e freddo nell’entroterra lucano, piogge abbondanti sulla costa siciliana. Questa differenza è spiegabile con la presenza di correnti più fredde che interessano le zone appenniniche, mentre il versante insulare è colpito da flussi umidi provenienti dal Mediterraneo.
Un aspetto interessante riguarda i venti: se al nord soffieranno brezze deboli, procedendo verso sud l’intensità aumenta progressivamente fino a raggiungere valori considerevoli in Campania, Basilicata e Sicilia. Questo gradiente ventoso indica la presenza di una differenza di pressione atmosferica piuttosto marcata tra le diverse zone del paese, con l’aria che si sposta dalle aree di alta verso quelle di bassa pressione.
Consigli pratici per affrontare la giornata
Chi si trova a Milano o Roma potrà organizzare tranquillamente attività all’aperto, avendo cura di vestirsi adeguatamente: nella città lombarda sarà necessario un abbigliamento invernale completo con giacca pesante, mentre nella Capitale basterà un giubbotto medio. Entrambe le città si prestano a passeggiate, shopping o visite culturali senza particolari limitazioni legate al meteo.
A Napoli la situazione richiede più cautela: portate con voi un ombrello o un impermeabile, ma considerate che il vento forte potrebbe rendere inefficace il primo. Se dovete spostarvi lungo la costa o in zone esposte, fate attenzione alle raffiche. Le attività all’aperto sono comunque possibili, ma meglio privilegiare quelle che permettono un rapido riparo in caso di precipitazioni.
Per chi si trova a Potenza o deve attraversare zone appenniniche, il consiglio è di verificare le condizioni delle strade prima di mettersi in viaggio, soprattutto nelle ore pomeridiane e serali. L’eventuale presenza di neve, anche se in quantità limitate, potrebbe creare condizioni di scarsa aderenza. Se possibile, rimandate gli spostamenti non urgenti o partite nelle ore mattutine quando le precipitazioni non sono ancora iniziate.
I residenti di Palermo farebbero bene a limitare le uscite allo stretto necessario. Con quasi 25 mm di pioggia prevista, potrebbero verificarsi accumuli d’acqua nelle strade e difficoltà negli spostamenti. Evitate assolutamente attività all’aperto come escursioni, gite al mare o pic-nic. Il forte vento sconsiglia anche il transito in zone con alberi o strutture che potrebbero risultare instabili. Meglio dedicare la giornata ad attività al coperto: musei, cinema, centri commerciali o semplicemente rimanere in casa godendosi il tepore domestico mentre fuori imperversa il maltempo.
In generale, controllate sempre le previsioni aggiornate prima di uscire, specialmente se avete in programma viaggi tra diverse regioni, perché le condizioni potrebbero variare significativamente anche nel giro di poche decine di chilometri.
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