Il 16 gennaio 2026 si preannuncia come una giornata dal meteo piuttosto variabile sul territorio italiano, con differenze significative tra il Nord e il Centro-Sud della penisola. Mentre alcune città dovranno fare i conti con piogge e cieli grigi, altre potranno godere di condizioni più stabili, seppur con temperature che ricordano il pieno inverno. Per chi ha programmi all’aperto o semplici spostamenti quotidiani, conoscere in anticipo cosa aspettarsi diventa fondamentale per organizzare al meglio la propria giornata. Vediamo nel dettaglio cosa ci riserva il meteo nelle principali città italiane, dalle Alpi fino al Meridione.
Milano: ombrelli pronti per il tardo pomeriggio
Il capoluogo lombardo vedrà la pioggia fare la sua comparsa nel corso della giornata, con una probabilità di precipitazioni che si attesta intorno all’80%. Non si tratterà di rovesci intensi, dato che le stime parlano di circa un millimetro d’acqua complessivo, ma abbastanza per rendere necessario l’ombrello, specialmente nelle ore pomeridiane e serali. La pioggia arriverà dopo una mattinata e un primo pomeriggio caratterizzati da cieli completamente coperti, con una nuvolosità quasi totale che raggiungerà il 99%.
Le temperature non saranno particolarmente rigide ma nemmeno confortevoli: si oscillerà tra una minima di 4,5°C e una massima di 6,5°C. Questa escursione termica ridotta è tipica delle giornate invernali nuvolose, quando le nubi fungono da coperta impedendo sia il riscaldamento diurno che il raffreddamento notturno. Un elemento da non sottovalutare è l’umidità relativa elevatissima, che toccherà il 97%: questo significa che l’aria sarà particolarmente carica di vapore acqueo, rendendo la sensazione di freddo più penetrante di quanto suggerisca il termometro. L’umidità alta fa percepire temperature inferiori a quelle reali perché l’aria umida trasferisce il calore dal corpo più velocemente. I venti saranno deboli, con una velocità media di appena 5 km/h, quindi non ci saranno raffiche fastidiose ma nemmeno un ricambio d’aria significativo.
Roma: nuvolosa ma asciutta
La Capitale si presenta con uno scenario completamente diverso: nessuna pioggia è prevista per il 16 gennaio. Questa è sicuramente una buona notizia per i romani e per chi ha in programma visite turistiche o attività all’aperto. Il cielo sarà parzialmente nuvoloso con una copertura del 75%, quindi si alterneranno momenti con nubi e possibili sprazzi di sole, anche se quest’ultimo non riuscirà a prevalere in modo deciso.
Dal punto di vista termico, Roma beneficerà di condizioni più miti rispetto al Nord: la temperatura minima si attesterà sui 5,4°C, probabilmente nelle prime ore del mattino, mentre la massima raggiungerà i 14°C, un valore decisamente gradevole per il periodo. Questa escursione termica di quasi 9 gradi è interessante: significa che durante le ore centrali della giornata si potrà percepire una sensazione di tepore, soprattutto se il sole farà capolino tra le nuvole. L’umidità relativa dell’82% è comunque piuttosto alta, sebbene inferiore a quella milanese, e potrebbe rendere le prime ore del mattino leggermente più fresche di quanto il termometro indichi. I venti soffieranno con una velocità media di 7,2 km/h, quindi condizioni di sostanziale calma che renderanno piacevoli le passeggiate all’aperto.
Napoli: la giornata più favorevole
Il capoluogo campano si aggiudica il primato di città con le condizioni meteo più favorevoli tra quelle analizzate. Niente pioggia in vista, con una probabilità di precipitazioni pari a zero, e un cielo che sarà nuvoloso solo per il 43%, lasciando spazio ad ampie schiarite. Questo significa che il sole avrà buone possibilità di farsi vedere, rendendo la giornata particolarmente piacevole.
Le temperature saranno le più miti d’Italia tra le città prese in esame: si partirà da una minima di 12,1°C per arrivare a una massima di 16,2°C. Questi valori sono quasi primaverili e permetteranno di vivere la giornata con tranquillità senza bisogno di abbigliamento particolarmente pesante. L’umidità relativa al 66% è la più contenuta tra tutte le città analizzate, un dato che contribuirà a rendere l’aria meno pesante e più confortevole. Da segnalare però i venti più sostenuti, con una velocità media di 18,7 km/h: non si tratta di raffiche preoccupanti, ma sufficienti per muovere i capelli e rendere necessaria una giacca antivento, specialmente in zone esposte o lungo la costa. Il vento a questa velocità è percepibile e può abbassare leggermente la temperatura percepita, ma non costituisce un disagio particolare.
Potenza: freddo mattutino in Basilicata
La città lucana presenta uno scenario interessante per chi vive in quota. Non pioverà, e questa è sicuramente una nota positiva, ma le temperature saranno più rigide rispetto alle città costiere del Sud. La minima scenderà fino a 2,7°C, un valore che nelle prime ore del mattino potrebbe creare qualche brina o rendere le superfici particolarmente fredde, mentre la massima raggiungerà i 10,1°C nelle ore centrali.
Il cielo sarà nuvoloso soprattutto nel pomeriggio, con una copertura complessiva del 45%, quindi la mattinata potrebbe riservare momenti più sereni che lasceranno poi spazio a un aumento della nuvolosità. L’umidità relativa al 70% è moderata, né particolarmente alta né bassa, quindi non dovrebbe creare particolari disagi. I venti soffieranno con velocità media di 8,6 km/h, quindi in condizioni di sostanziale calma. Per chi vive a Potenza o nelle zone interne della Basilicata, sarà importante vestirsi adeguatamente soprattutto al mattino presto, quando le temperature più basse potrebbero risultare pungenti, specialmente in assenza di sole.

Trento: cielo grigio con qualche incertezza
La città alpina chiude la nostra panoramica con condizioni che la collocano a metà strada tra Milano e le città del Centro-Sud. La probabilità di pioggia è del 35%, quindi esiste una possibilità concreta di qualche precipitazione, anche se non è lo scenario più probabile. Le stime parlano di appena 0,1 millimetri di pioggia eventuale, quindi si tratterebbe al massimo di qualche goccia sporadica o di pioviggine leggera.
Le temperature oscilleranno tra una minima di 1,4°C e una massima di 6,8°C, valori tipicamente invernali per una città di montagna. Il freddo mattutino sarà piuttosto marcato, e sebbene non si prevedano gelate significative, le temperature vicine allo zero richiederanno abbigliamento adeguato. Il cielo sarà coperto per il 70%, quindi prevalentemente grigio con possibili sprazzi di sereno. L’umidità dell’87% è decisamente alta e, combinata con le basse temperature, renderà l’aria particolarmente pungente e umida. I venti saranno molto deboli, con una velocità media di soli 4 km/h, quindi l’aria sarà sostanzialmente ferma, il che contribuirà a mantenere l’umidità e la sensazione di freddo umido tipica delle giornate invernali alpine.
Quadro generale: Italia divisa tra Nord umido e Sud più clemente
Analizzando la situazione complessiva, emerge con chiarezza una divisione netta tra le diverse aree del Paese. Il Nord, rappresentato da Milano e Trento, dovrà fare i conti con condizioni più grigie, umidità elevata e possibilità concrete di pioggia, in particolare nel capoluogo lombardo. Le temperature si manterranno basse, tra i 4 e i 7 gradi nelle ore più calde, e l’umidità farà percepire il freddo in modo più intenso.
Il Centro-Sud invece godrà di condizioni decisamente più favorevoli. Roma rappresenta una via di mezzo, con cielo nuvoloso ma assenza di piogge e temperature che toccheranno i 14 gradi. Napoli si distingue come la località più fortunata, con temperature quasi primaverili, ampie schiarite e solo venti moderati a movimentare l’aria. Potenza, pur essendo nel Meridione, risente della sua posizione montana con temperature più fresche, ma comunque in assenza di precipitazioni.
Questa distribuzione del tempo è tipica di certe configurazioni bariche invernali, quando perturbazioni atlantiche interessano maggiormente le regioni settentrionali, mentre il Centro-Sud rimane protetto da strutture di alta pressione più stabili. L’escursione termica tra le città è notevole: si passa dai 6,5°C di massima a Milano ai 16,2°C di Napoli, una differenza di quasi 10 gradi che testimonia la grande varietà climatica del nostro Paese.
Cosa fare e come organizzarsi
Per chi vive a Milano e dintorni, il consiglio è di tenere a portata di mano l’ombrello e programmare eventuali attività all’aperto preferibilmente al mattino, quando la pioggia sarà ancora assente. Le attività sportive outdoor andrebbero rimandate o spostate in strutture coperte. L’abbigliamento dovrà essere a strati, con giacche impermeabili e scarpe che non temano l’umidità. Le famiglie con bambini potrebbero optare per musei, cinema o centri commerciali piuttosto che parchi giochi all’aperto.
A Roma, la giornata si presta bene a passeggiate e visite culturali. L’assenza di pioggia permette di organizzare tranquillamente attività outdoor, anche se sarebbe prudente portare con sé una giacca per le ore serali quando le temperature scenderanno. I mercati all’aperto e le attività turistiche non subiranno condizionamenti meteo significativi.
Napoli offre le condizioni ideali per approfittare della giornata: una passeggiata sul lungomare, magari con una giacca antivento per proteggersi dalle brezze marine, sarà piacevole. Anche le gite nelle zone collinari o nei borghi vicini saranno favorite dal tempo stabile. Per chi pratica jogging o ciclismo, questa sarà una giornata perfetta, ricordandosi però di coprirsi adeguatamente visto il vento.
A Potenza, l’attenzione andrà posta alle temperature mattutine: chi deve uscire presto dovrà vestirsi pesantemente, magari con guanti e sciarpa, dato che i 2,7°C si faranno sentire. Durante le ore centrali, quando il termometro salirà, sarà possibile alleggerirsi. Le attività all’aperto sono fattibili, ma con l’accortezza di non sottovalutare il freddo dei fondovalle e delle zone in ombra.
Per Trento e le zone alpine, l’incertezza sulla pioggia suggerisce prudenza: meglio avere con sé un impermeabile leggero e programmare attività che permettano di ripararsi rapidamente in caso di necessità. L’alta umidità renderà il freddo più penetrante, quindi cappelli e sciarpe saranno particolarmente utili. Gli sport invernali in quota potranno essere praticati normalmente, dato che le temperature in montagna seguiranno dinamiche diverse rispetto alla città.
In generale, per chi deve viaggiare tra Nord e Sud, sarà importante preparare un bagaglio che tenga conto delle differenze termiche notevoli: quello che va bene a Napoli risulterà insufficiente a Milano. Chi guida dovrà prestare attenzione all’eventuale formazione di nebbia nelle zone umide del Nord, fenomeno favorito dall’umidità elevatissima e dai cieli grigi. La visibilità ridotta potrebbe rendere necessaria maggiore prudenza alla guida, specialmente nelle ore serali quando l’umidità tende ad aumentare ulteriormente.
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