L’11 gennaio 2026 si preannuncia come una giornata particolarmente interessante dal punto di vista meteorologico per tutta la penisola italiana. Dopo giorni caratterizzati da instabilità e frequenti perturbazioni, finalmente si assiste a un cambio di rotta significativo. Le condizioni atmosferiche mostrano un netto miglioramento su gran parte del territorio nazionale, con l’alta pressione che torna a fare capolino regalandoci un sabato all’insegna del sole. Ma attenzione: non tutte le zone vivranno la stessa situazione climatica, e le differenze tra Nord e Sud saranno piuttosto marcate, soprattutto per quanto riguarda le temperature minime e l’intensità dei venti. Prepariamoci a scoprire nel dettaglio cosa ci riserva questa giornata nelle principali città italiane.
Il meteo a Milano: sole brillante ma temperature rigide
La capitale lombarda si sveglierà domani senza alcuna goccia di pioggia. Chi abita a Milano potrà finalmente lasciare l’ombrello a casa e godersi una giornata decisamente asciutta. Il cielo sereno accompagnerà i milanesi dall’alba al tramonto, con una copertura nuvolosa praticamente inesistente che si attesterà attorno al 5%. Un vero spettacolo per chi ama vedere il sole splendere senza ostacoli.
Tuttavia, c’è un aspetto da non sottovalutare: le temperature saranno piuttosto rigide. La minima toccherà infatti i -1.7°C durante le prime ore del mattino, quando l’aria gelida renderà necessario un abbigliamento pesante per chi dovrà uscire presto. La massima raggiungerà i 6.5°C nel primo pomeriggio, offrendo un leggero sollievo termico ma restando comunque su valori tipicamente invernali. L’escursione termica tra giorno e notte sarà quindi di circa 8 gradi, un dato che ci fa capire come l’assenza di nubi favorisca sia il riscaldamento diurno che il raffreddamento notturno.
Un elemento da considerare riguarda il vento, che soffierà con una velocità media di 21.6 km/h. Questa ventilazione moderata contribuirà ad abbassare la temperatura percepita, facendo sembrare l’aria ancora più fredda di quanto non sia in realtà. L’umidità relativa si manterrà intorno al 60%, un valore medio che non creerà particolare disagio ma che, combinato con il freddo, potrebbe rendere l’aria piuttosto pungente.
Roma sotto un cielo limpido con clima più mite
La Capitale vivrà una giornata senza precipitazioni, con una probabilità di pioggia talmente bassa da essere quasi trascurabile (solo il 3.2%). Chi vive a Roma può quindi pianificare serenamente le proprie attività all’aperto senza preoccuparsi di rovesci improvvisi. Il cielo sereno dominerà la scena per tutta la giornata, con una copertura nuvolosa limitata al 10.6%, praticamente insignificante.
Dal punto di vista termico, Roma godrà di condizioni più gradevoli rispetto al Nord Italia. La temperatura minima si attesterà a 1.6°C nelle ore più fredde, mentre la massima raggiungerà gli 11.4°C nel pomeriggio. Questa escursione di quasi 10 gradi tra minima e massima testimonia la classica dinamica invernale delle giornate serene, dove il sole riesce a scaldare efficacemente l’atmosfera durante il giorno. Gli 11.4°C rappresentano un valore piuttosto piacevole per una giornata di gennaio, rendendo possibili passeggiate nel centro storico senza soffrire eccessivamente il freddo.
Il vento sarà moderato, con una velocità media di 13.3 km/h, decisamente inferiore rispetto a Milano. Questo renderà la temperatura percepita più vicina a quella reale, garantendo una sensazione di comfort maggiore. L’umidità si posizionerà al 68%, leggermente più alta rispetto ad altre città ma comunque entro valori normali che non creeranno particolare disagio.
Napoli: sole splendente ma venti sostenuti dal mare
Anche per Napoli la giornata si presenta senza pioggia, nonostante una probabilità di precipitazione del 12.9%, che resta comunque bassa e non dovrebbe tradursi in fenomeni concreti. Il cielo sarà prevalentemente sereno per l’intera giornata, con una copertura nuvolosa del 18%, la più alta tra le città analizzate ma ancora ampiamente nella categoria del “sereno”.
Le temperature saranno particolarmente miti per la stagione. La minima non scenderà sotto i 7.4°C, un valore decisamente confortevole che caratterizza il clima mediterraneo della città partenopea. La massima toccherà gli 11.3°C, praticamente identica a quella di Roma. Ciò che distingue Napoli è l’escursione termica molto contenuta, di soli 4 gradi circa, che garantisce una stabilità termica lungo tutto l’arco della giornata.
L’aspetto più caratterizzante della giornata napoletana sarà però il vento, decisamente vivace. Con una velocità media di 28.4 km/h, sarà il più forte tra tutte le città considerate. Questo fenomeno è tipico delle zone costiere, dove le correnti marine interagiscono con quelle terrestri creando ventilazione sostenuta. La temperatura percepita risulterà quindi inferiore rispetto a quella reale, e chi si troverà all’aperto, specialmente vicino al mare, dovrà proteggersi adeguatamente. L’umidità relativa del 58.8% è la più bassa tra le città analizzate, segno di un’aria relativamente asciutta che verrà ulteriormente ventilata.
Bologna: freddo intenso ma condizioni ottimali
La città emiliana domani non vedrà nemmeno una goccia d’acqua cadere dal cielo. Con una probabilità di precipitazione pari a zero, Bologna si prepara a vivere una giornata completamente asciutta. Il cielo sarà limpidissimo, con una copertura nuvolosa ridotta al 2.6%, tra le più basse in assoluto. Gli amanti del cielo stellato potranno godere anche di una serata particolarmente favorevole all’osservazione astronomica.
Le temperature saranno piuttosto rigide, simili a quelle di Milano. La minima toccherà i -0.3°C, sfiorando lo zero termico nelle ore più fredde della notte e del primo mattino. La massima raggiungerà i 6.1°C nel primo pomeriggio, garantendo un leggero tepore nelle ore centrali della giornata. L’escursione termica di circa 6 gradi è contenuta rispetto ad altre località, probabilmente per la posizione geografica della città, protetta dall’Appennino.

Un grande vantaggio per Bologna sarà rappresentato dal vento debole, con una velocità media di appena 7.6 km/h, la più bassa tra tutte le città considerate. Questa calma di vento renderà il freddo più sopportabile, poiché la temperatura percepita sarà molto vicina a quella reale. L’assenza di ventilazione significa anche che l’aria fredda della notte tenderà a ristagnare nelle zone più basse, fenomeno tipico della Pianura Padana. L’umidità si attesterà al 57.7%, un valore medio-basso che non creerà problemi.
Trento: il freddo delle Alpi con schiarite pomeridiane
La città trentina non vedrà precipitazioni durante la giornata, con probabilità di pioggia o neve pari a zero. A differenza delle altre città, Trento godrà di schiarite progressive nel pomeriggio, partendo da una mattinata con qualche nube in più. La copertura nuvolosa media si attesterà al 23.1%, la più alta tra tutte le località analizzate, ma comunque non preoccupante.
Le temperature saranno le più rigide in assoluto tra le cinque città. La minima scenderà fino a -3.7°C, testimoniando il clima tipicamente alpino di questa zona. Nelle valli e nelle zone più riparate, durante la notte, l’aria fredda tenderà ad accumularsi raggiungendo valori ancora più bassi. La massima raggiungerà i 2.4°C nel pomeriggio, quando il sole riuscirà a scaldare leggermente l’atmosfera. Si tratta comunque di temperature che rimarranno sotto la media delle altre città analizzate, con un’escursione termica di circa 6 gradi.
Il vento sarà molto debole, con una velocità media di soli 4.7 km/h, la più bassa in assoluto. Questa calma di vento è tipica delle zone alpine durante le giornate anticicloniche, quando le correnti vengono bloccate dalle montagne circostanti. L’umidità relativa del 53.9% è la più bassa registrata, indicando un’aria piuttosto secca che, unita alle basse temperature, creerà quella sensazione di freddo pungente caratteristica della montagna in inverno.
Un’Italia divisa tra freddo alpino e mitezza mediterranea
Analizzando complessivamente la situazione meteorologica dell’11 gennaio, emerge un quadro molto interessante che evidenzia la grande varietà climatica del nostro Paese. Mentre il Centro-Sud gode di temperature relativamente miti, con valori massimi che superano i 11°C, il Nord e soprattutto le zone alpine registrano condizioni decisamente più rigide, con minime che scendono ampiamente sotto lo zero.
L’elemento unificante è sicuramente l’assenza di precipitazioni su tutto il territorio nazionale, un fatto piuttosto significativo considerando il periodo invernale. L’alta pressione sta garantendo stabilità atmosferica, con cieli sereni o poco nuvolosi ovunque. Questo fenomeno ha conseguenze dirette sulle escursioni termiche: dove il cielo è completamente limpido, la differenza tra temperatura minima e massima è più accentuata, perché durante la notte il calore accumulato durante il giorno viene disperso rapidamente nello spazio.
Un altro aspetto degno di nota riguarda la distribuzione dei venti. Napoli emerge come la città più ventosa con i suoi 28.4 km/h di media, mentre le città interne e alpine come Bologna e Trento registrano calme quasi totali. Questo dipende dalla vicinanza al mare e dalla conformazione orografica del territorio. Le zone costiere sono sempre più esposte alle correnti marine, mentre le valli alpine e le pianure interne, in assenza di perturbazioni, tendono a essere molto più calme.
Consigli pratici per affrontare la giornata
Data la situazione meteorologica favorevole su tutto il territorio nazionale, domani sarà una giornata perfetta per attività all’aperto, a patto di vestirsi adeguatamente. Per chi vive al Nord, soprattutto a Milano, Bologna e Trento, è fondamentale un abbigliamento a strati con giacca pesante, sciarpa e guanti, soprattutto durante le ore mattutine quando le temperature sono più rigide. Il freddo pungente delle prime ore richiede particolare attenzione per bambini e anziani.
A Roma e Napoli, invece, le condizioni sono ideali per passeggiate nei centri storici o nei parchi durante le ore centrali della giornata, quando il sole scalda piacevolmente. A Napoli, però, chi intende trascorrere del tempo sul lungomare dovrebbe portare con sé un giubbotto antivento per proteggersi dalle raffiche sostenute. Il vento infatti può rendere la permanenza all’aperto meno confortevole, soprattutto se ci si ferma per periodi prolungati.
Per gli appassionati di sport invernali, Trento e le zone alpine offrono condizioni eccellenti con cielo che si schiarisce nel pomeriggio, temperature basse ma stabili, e assenza di precipitazioni. È il momento ideale per una giornata sulle piste o per escursioni con le ciaspole, naturalmente con l’equipaggiamento adeguato per il freddo intenso.
Chi possiede un’automobile dovrebbe prestare attenzione al rischio di ghiaccio sulle strade durante le prime ore del mattino, specialmente al Nord dove le temperature scendono sotto zero. I ponti e i tratti in ombra sono particolarmente a rischio. È consigliabile verificare le condizioni del parabrezza e concedere qualche minuto in più al motore per scaldarsi prima di partire.
Per chi ama la fotografia, questa giornata offrirà condizioni di luce eccezionali grazie ai cieli tersi. Il tramonto sarà particolarmente suggestivo in tutte le città, con colori vividi garantiti dall’aria limpida. Milano e Bologna, con la loro copertura nuvolosa minima, saranno perfette per scatti urbani con cieli cristallini.
Infine, un pensiero per chi soffre di patologie respiratorie: l’aria fredda e secca, soprattutto nelle zone alpine e nella Pianura Padana, può irritare le vie aeree. È consigliabile proteggere naso e bocca con una sciarpa quando si esce, evitando di respirare direttamente l’aria gelida. Al contrario, le condizioni più miti del Centro-Sud risulteranno meno aggressive per chi ha sensibilità respiratorie.
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